Tumori dei plessi corioidei
I plessi corioidei sono piccole strutture dentro i ventricoli del cervello che producono il liquor, il liquido che bagna il cervello e il midollo spinale. Da queste cellule possono nascere tumori rari, che colpiscono soprattutto i bambini nei primi due anni di vita; negli adulti sono ancora più rari.
I tipi
- Papilloma dei plessi corioidei (grado 1): è il più frequente; non è maligno e cresce lentamente.
- Papilloma atipico (grado 2): cresce più in fretta e può ripresentarsi.
- Carcinoma dei plessi corioidei (grado 3): è maligno, colpisce quasi solo i bambini piccoli e può diffondersi attraverso il liquor.
Dove si trova
Nei bambini il tumore nasce di solito nei ventricoli laterali; negli adulti più spesso nel quarto ventricolo.
I sintomi
Il tumore ostacola il deflusso del liquor e a volte ne produce troppo: il primo segno è quasi sempre l'idrocefalo.
- nei lattanti: testa che cresce troppo in fretta, fontanella tesa, vomito, irritabilità, sonnolenza, sguardo rivolto verso il basso;
- nei bambini più grandi e negli adulti: mal di testa, vomito, disturbi della vista e dell'equilibrio.
La diagnosi
- Risonanza magnetica del cervello e di tutto il midollo spinale;
- esame del liquor, per cercare cellule tumorali;
- esame del tessuto dopo l'intervento.
Leggere il referto
- Papilloma (grado 1), papilloma atipico (grado 2) o carcinoma (grado 3).
- TP53: nel carcinoma si cerca l'alterazione di questo gene. Una parte dei bambini con un tumore dei plessi corioidei, soprattutto con il carcinoma, ha la sindrome di Li-Fraumeni, una predisposizione ereditaria ai tumori: per questo le linee guida europee raccomandano il test genetico a chi ha questo tumore, anche senza altri casi in famiglia, con una consulenza genetica.
Le terapie
- Chirurgia. È la terapia principale. Nel papilloma, se il tumore è stato tolto tutto, di solito non servono altre cure, solo controlli. Sono interventi delicati, perché questi tumori sono molto ricchi di vasi sanguigni: vanno fatti in un centro di neurochirurgia pediatrica. → La chirurgia
- Idrocefalo. Spesso si risolve togliendo il tumore; altrimenti serve un drenaggio del liquor.
- Carcinoma: dopo l'intervento si usa la chemioterapia, a volte anche prima per ridurre il tumore e rendere l'intervento più sicuro. La radioterapia si valuta con cautela, secondo l'età e soprattutto nei bambini con la sindrome di Li-Fraumeni, in cui le radiazioni aumentano il rischio di altri tumori. → La chemioterapia
Dopo le cure si fanno risonanze di controllo per anni. Leggi anche Dopo le cure.
Per approfondire puoi leggere le nostre guide sui tumori cerebrali.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 21 ottobre 2026


