Capire la diagnosi
La prima reazione a una diagnosi di tumore cerebrale è spesso uno shock. Ci vuole tempo: alcune persone vogliono sapere subito tutto, altre hanno bisogno di andare per gradi. Entrambe le reazioni sono normali. Quando te la senti, capire la diagnosi ti aiuta a partecipare alle decisioni sulle cure.
Che cosa dice il referto
La diagnosi completa arriva dal referto istologico e molecolare, dopo l'intervento o la biopsia, a volte una o alcune settimane dopo. Contiene tre informazioni che vanno lette insieme:
- il tipo di tumore: per esempio glioblastoma, meningioma, astrocitoma. Le schede di ogni tumore sono in Tipi di tumore cerebrale;
- il grado, da 1 a 4, che indica quanto il tumore è attivo → Il grado del tumore;
- i marcatori molecolari, cioè le alterazioni dei geni del tumore, che servono a classificarlo e a scegliere le terapie → I marcatori molecolari.
Chiedi una copia del referto e conservala: ti servirà per le visite successive e per un eventuale secondo parere.
Le domande da fare
Non serve farle tutte insieme. Scegli quelle che contano di più per te.
Sulla diagnosi
- Che tipo di tumore è? Di che grado?
- Quali marcatori sono stati analizzati e che cosa significano nel mio caso?
- Che cosa posso aspettarmi nei prossimi mesi?
Sulle terapie
- Quali sono le terapie possibili? Che cosa mi consiglia e perché?
- Quanto tempo ho per decidere?
- Quali effetti collaterali sono più probabili e come si gestiscono?
- Quali rischi ha l'intervento? Può avere effetti sulla memoria, sul linguaggio o sul movimento?
- Se il tumore non si può operare, che cosa si fa?
- Ci sono sperimentazioni cliniche adatte a me? → Le sperimentazioni cliniche
Sulla vita di ogni giorno
- Potrò lavorare durante le cure?
- Posso guidare?
- Chi devo chiamare se compare un sintomo nuovo?
Prima dell'intervento
Alcune scelte vanno fatte prima dell'intervento, per non chiudere porte che potrebbero servire più avanti.
- Il tessuto del tumore. Chiedi se il tessuto asportato verrà conservato in quantità sufficiente per le analisi molecolari e per un'eventuale sperimentazione clinica, che spesso richiede analisi aggiuntive. Il tessuto resta conservato dall'anatomia patologica: si può chiedere anche per un secondo parere. → La biopsia
- Le sperimentazioni. Alcuni studi accettano solo pazienti che non hanno ancora cominciato le terapie dopo l'intervento: se ti interessa, chiedine presto.
- La fertilità. Se sei in età fertile, chiedi come le terapie possono influire sulla fertilità e come preservarla. → Gli effetti sulla fertilità
Le terapie dipendono dal tipo, dal grado, dai marcatori, dalla sede, dall'età e dalle condizioni generali; spesso comprendono l'intervento, seguito da radioterapia e chemioterapia. Una panoramica è nella sezione Terapie.
Per approfondire puoi leggere le nostre guide sui tumori cerebrali.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 21 ottobre 2026


