Stanchezza (fatigue)
La fatigue è una stanchezza profonda, fisica e mentale, che non passa con il riposo. È uno dei disturbi più frequenti con un tumore al cervello, di ogni tipo e grado: in un'indagine della The Brain Tumour Charity ne soffrivano tre persone su cinque.
Non è la normale stanchezza di fine giornata. Può comparire all'improvviso e rendere difficili anche le attività più semplici. Può accompagnarsi a debolezza, sensazione di gambe e braccia pesanti, difficoltà di concentrazione, irritabilità e, paradossalmente, insonnia.
Da che cosa dipende
- dal tumore stesso;
- dalle terapie: dopo l'intervento, durante e dopo la radioterapia, con la chemioterapia;
- dai farmaci: cortisone, antiepilettici, antidolorifici, sonniferi;
- da cause che si possono correggere: anemia, problemi della tiroide o di altri ormoni, sonno disturbato, ansia e depressione, il bere poco.
Che cosa fare
Non ignorarla e parlane con il medico: alcune cause si scoprono con un semplice esame del sangue e si curano. Come dosare le energie, perché l'attività fisica aiuta e che cosa dicono le evidenze sui farmaci è spiegato nella scheda La fatigue della sezione Terapie.
Per approfondire puoi leggere le nostre guide sui tumori cerebrali.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 19 ottobre 2026


