I sintomi nei bambini
Nei bambini i sintomi di un tumore cerebrale sono spesso gli stessi di malattie molto più comuni e innocue: vomito, mal di testa, stanchezza, cambiamenti di umore. Per questo a volte la diagnosi arriva dopo settimane o mesi. Il segnale che deve far pensare a qualcosa di diverso è che il disturbo non passa, si ripete o peggiora, oppure che si aggiungono altri sintomi.
I sintomi dipendono da due cose:
- la pressione dentro la testa, che aumenta quando il tumore cresce o blocca la circolazione del liquido che bagna il cervello (il liquor), causando idrocefalo: mal di testa, vomito, sonnolenza, irritabilità;
- la sede del tumore: equilibrio, vista, movimento degli occhi, debolezza di un lato del corpo, crisi epilettiche, ormoni.
Da 0 a 3 anni
I bambini piccoli non sanno dire che hanno mal di testa. Fai attenzione a:
- vomito che si ripete, soprattutto al risveglio, senza febbre né diarrea;
- testa che cresce troppo in fretta rispetto al peso e all'altezza (il pediatra misura la circonferenza a ogni controllo), fontanella tesa o sporgente;
- il bambino perde capacità che aveva già acquisito (stare seduto, camminare, parlare) o le raggiunge molto in ritardo;
- difficoltà di equilibrio e di coordinazione, o usa meno una mano o un piede;
- strabismo o movimenti strani degli occhi; non guarda i giocattoli vicini, urta gli oggetti, non mantiene lo sguardo;
- testa piegata da un lato o collo rigido, soprattutto se c'è anche vomito;
- sonnolenza o irritabilità che non passano;
- crisi epilettiche senza febbre.
Da 3 a 12 anni
- Mal di testa che dura giorni, si ripete, sveglia il bambino di notte o compare al risveglio, soprattutto se c'è anche vomito;
- vomito ripetuto senza febbre né diarrea;
- difficoltà di equilibrio, cammina in modo diverso, perde abilità che aveva;
- vista: strabismo, visione doppia, si avvicina molto alla televisione o alla lavagna;
- cambiamenti del comportamento o calo dell'energia che durano, in casa come a scuola;
- crisi epilettica per la prima volta, senza febbre;
- testa piegata da un lato o collo rigido.
Da 12 a 18 anni
- Mal di testa e vomito che si ripetono, soprattutto al mattino;
- disturbi della vista: visione doppia, vista che cala, campo visivo che si restringe;
- difficoltà di equilibrio e di coordinazione, debolezza di un braccio o di una gamba;
- cambiamenti del carattere, calo del rendimento scolastico, stanchezza che non passa;
- crisi epilettiche senza febbre;
- pubertà che arriva troppo presto o troppo tardi.
A ogni età
Alcuni sintomi dipendono dagli ormoni e possono indicare un tumore vicino all'ipofisi, come il craniofaringioma o un germinoma:
- sete eccessiva e urine molto abbondanti (nei piccoli, pannolini sempre zuppi), anche di notte;
- crescita che rallenta o si ferma, oppure troppo veloce;
- aumento di peso che non si spiega.
Quando andare dal pediatra
Quasi sempre questi disturbi hanno altre cause. Ma se un sintomo dura più di qualche giorno, si ripete, peggiora o se ne compaiono due insieme (per esempio mal di testa e vomito al mattino), parlane con il pediatra senza aspettare. Il pediatra visita il bambino, controlla gli occhi e l'equilibrio e, se serve, chiede una visita neurologica o una risonanza magnetica.
Porta con te un diario dei sintomi: quando sono cominciati, a che ora compaiono, se peggiorano.
Quando andare subito al pronto soccorso
Vai al pronto soccorso o chiama il 112 se il bambino:
- ha una crisi epilettica che dura più di 5 minuti, o non si riprende dopo la crisi;
- è molto sonnolento, difficile da svegliare o confuso;
- ha mal di testa fortissimo con vomito ripetuto;
- perde all'improvviso la forza in un braccio o in una gamba, la vista o la parola.
Se è la prima crisi epilettica e il bambino si riprende, va comunque visto presto da un medico.
Per approfondire puoi leggere le nostre guide sui tumori cerebrali.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 20 ottobre 2026


