Sale e spezie
Meno sale
Il sale in eccesso aumenta la pressione arteriosa e il rischio di ictus e malattie del cuore. I cibi conservati sotto sale sono inoltre associati a un rischio maggiore di tumore dello stomaco.
L'OMS raccomanda di non superare i 5 grammi di sale al giorno, circa un cucchiaino raso. In Italia se ne consuma in media molto di più, e la maggior parte non viene dalla saliera ma da pane, formaggi, salumi, piatti pronti e snack.
Per ridurlo:
- leggi le etichette e scegli i prodotti con meno sale;
- limita salumi, formaggi stagionati, dadi da brodo e cibi pronti;
- aggiungi il sale a fine cottura e assaggia prima di salare;
- usa erbe aromatiche, spezie, aglio, cipolla e limone per dare sapore.
Più spezie
Spezie ed erbe aromatiche (rosmarino, basilico, prezzemolo, origano, pepe, peperoncino, zenzero, cannella, curcuma) sono il modo più semplice per insaporire i piatti con meno sale. Molte contengono sostanze studiate per le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
La più studiata è la curcuma, e in particolare la curcumina che contiene. In laboratorio ha mostrato attività antitumorali, e si assorbe molto di più se assunta con il pepe nero e con un grasso. Ma nelle persone non è dimostrato che prevenga o curi un tumore, e gli studi clinici non hanno dato finora risultati tali da raccomandarla.
Come spezia in cucina va benissimo. Gli integratori di curcuma sono un'altra cosa: nel 2019 il Ministero della Salute ha segnalato casi di epatite collegati a questi prodotti, e possono interferire con alcuni farmaci. Durante le cure non vanno presi senza averne parlato con l'oncologo.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 30 settembre 2026


