Attività fisica
Muoversi fa bene anche durante e dopo le cure di un tumore. Gli studi su persone con tumore, compresi quelli cerebrali, mostrano che l'attività fisica regolare riduce la stanchezza (la fatigue), migliora l'umore, il sonno e la forza muscolare, e aiuta a contrastare l'aumento di peso e la debolezza dovuti al cortisone.
Nei gliomi, alcuni studi osservazionali hanno trovato che le persone più attive vivono più a lungo. Non dimostrano che sia il movimento a produrre l'effetto, ma è un motivo in più per restare attivi, nei limiti delle proprie condizioni.
Quanto muoversi
Per gli adulti, l'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda:
- 150–300 minuti alla settimana di attività moderata, come una camminata a passo svelto, oppure 75–150 minuti di attività intensa;
- due sedute alla settimana di esercizi per la forza muscolare;
- meno tempo seduti: anche alzarsi ogni tanto conta.
Durante le terapie questi obiettivi possono essere troppo alti. Qualsiasi movimento è meglio di nessuno: anche dieci minuti di cammino al giorno, da aumentare poco per volta.
Come cominciare
- Parlane prima con il medico, soprattutto se hai problemi di equilibrio, di vista o di forza a un lato del corpo.
- Scegli un'attività che ti piace: camminare, pedalare su una cyclette, fare ginnastica dolce, yoga.
- Se hai difficoltà nei movimenti, un fisioterapista può prepararti un programma adatto.
- Nei giorni di maggiore stanchezza riduci l'intensità, ma cerca di non fermarti del tutto.
Precauzioni se hai crisi epilettiche
- Non nuotare da solo: in piscina o al mare fatti accompagnare da qualcuno che sappia della tua condizione.
- Evita le attività in cui una crisi improvvisa sarebbe pericolosa: arrampicata, scale a pioli, ciclismo nel traffico.
- Porta con te un'indicazione della tua condizione e dei farmaci che prendi.
Per la guida dell'auto valgono regole specifiche: vedi la scheda Gestire i problemi fisici.
Muoversi nella vita di tutti i giorni
- Prendi le scale invece dell'ascensore, quando puoi.
- Fai a piedi i percorsi brevi.
- Anche il giardinaggio e i lavori di casa leggeri contano.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 1 ottobre 2026


