Ho ricevuto la prima diagnosi
Quando arriva la diagnosi di un tumore al cervello, a te e alla tua famiglia sembra che il mondo si fermi. Le domande sono tante e le risposte, all'inizio, poche. Ogni percorso è diverso, ma alcuni passi sono comuni a quasi tutti: in queste pagine cerchiamo di aiutarti ad affrontarli.
Nei primi giorni
- Non sei solo e non devi decidere tutto subito. Di solito c'è il tempo di capire, fare domande e, se lo desideri, chiedere un secondo parere, senza però rimandare troppo l'inizio delle cure.
- Fatti accompagnare alle visite da una persona di fiducia.
- Raccogli e conserva tutti i documenti: referti, immagini delle risonanze, lettere di dimissione.
- Chiedi chi è il tuo riferimento in ospedale e come contattarlo.
- Informati sui tuoi diritti: con la diagnosi hai diritto all'esenzione dal ticket per gli esami e le visite collegati alla malattia, e puoi chiedere il riconoscimento dell'invalidità civile e della legge 104. → Diritti del malato
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Quando chiederla, che cosa portare, come si fa in Italia.
Le emozioni e chi ti sta vicino
Paura, rabbia, smarrimento sono reazioni normali, per te e per chi ti sta vicino. Ne parliamo in Vita e relazioni; chi assiste trova indicazioni in Il caregiver familiare. L'Associazione IRENE organizza anche un gruppo di supporto per i pazienti e le famiglie.
Per approfondire puoi leggere le nostre guide sui tumori cerebrali: la prima è la «Guida alla prima diagnosi».
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 21 ottobre 2026


