Craniofaringioma

Un craniofaringioma è un tumore benigno  che origina da piccoli nidi di cellule vicino al peduncolo ipofisario. Sono tumori localizzati, possono essere cistici e raggiungono spesso dimensioni ragguardevoli. 

Il craniofaringioma adamantinomatoso si verifica nei bambini e tende ad essere meno solido del craniofaringioma papillare. Il craniofaringioma papillare si verifica negli adulti ed è un tumore più solido.

Posizione:

I craniofaringiomi si sviluppano nella regione sellare del cervello, vicino alla ipofisi. Spesso coinvolgono il terzo ventricolo, il nervo ottico e la ipofisi.

Sintomi:

L'aumento della pressione all'interno del cervello provoca molti dei sintomi associati a questo tumore. Altri sintomi derivano dalla pressione sul tratto ottico e sulla ipofisi. Sono comuni obesità, diabete insipido, sviluppo ritardato, visione alterata e edema del nervo ottico.

Trattamento:

La chirurgia per rimuovere il tumore è di solito il primo passo nel trattamento. Se è presente l'idrocefalo (acqua in eccesso nel cervello), durante l'intervento chirurgico è possibile posizionare uno shunt (sistema di drenaggio). Lo shunt aiuterà a rimuovere il liquido cerebrospinale in eccesso dal cervello e alleggerirà la pressione. La radioterapia può essere opportuna se non è possibile rimuovere tutto il tumore visibile. 

Questo tumore tende a localizzarsi vicino alla ipofisi, che controlla l'equilibrio ormonale nel corpo. Per garantire il miglior risultato, sarà necessaria una terapia ormonale a lungo termine.

Incidenza:

I craniofaringiomi rappresentano il 2-5% di tutti i tumori cerebrali primari e il 5-10% di tutti i tumori cerebrali infantili. Questo tumore tende a manifestarsi in due gruppi di età: pazienti fino a 14 anni e pazienti di età superiore ai 45 anni. 

 

È importante ricordare che le informazioni che presentiamo sono offerte per un  orientamento generale e  in nessun caso possono sostituire una consulenza medica specialistica. Se hai domande sui sintomi, la diagnostica o i trattamenti dei tumori del cervello ti preghiamo di contattare il tuo medico.

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