Angioma cerebrale: cavernoma e malformazione artero-venosa
Gli angiomi cerebrali non sono tumori: sono malformazioni dei vasi sanguigni del cervello. Non sono fatti di cellule che si moltiplicano come quelle di un tumore, ma possono sanguinare o dare crisi epilettiche. Il tumore vero dei vasi del cervello è l'emangioblastoma.
Con il nome «angioma» si indicano malformazioni diverse; le principali sono tre.
Il cavernoma (angioma cavernoso)
Il cavernoma è un piccolo gomitolo di vasi dilatati, a forma di mora, in cui il sangue scorre molto lentamente. È frequente: si trova in circa una persona su 200–600, e spesso viene scoperto per caso con una risonanza fatta per altri motivi.
Sintomi. Molti cavernomi non danno mai disturbi. Quando li danno, i più frequenti sono:
- crisi epilettiche, soprattutto se il cavernoma è nella corteccia del cervello;
- piccole emorragie, con mal di testa, debolezza, disturbi della sensibilità o della vista a seconda della sede; il rischio è più alto nei cavernomi del tronco encefalico e in quelli che hanno già sanguinato.
Le forme familiari. In circa un caso su cinque il cavernoma è ereditario, legato ai geni CCM1 (KRIT1), CCM2 o CCM3 (PDCD10): in questi casi i cavernomi sono spesso più di uno. Se hai più cavernomi o un familiare con cavernoma, il medico può proporti una consulenza genetica.
Diagnosi. Il cavernoma si vede con la risonanza magnetica, con sequenze particolari (gradient-echo o SWI) che mostrano i depositi di ferro lasciati dal sangue. Spesso non si vede alla TAC né all'angiografia.
Terapie.
- I cavernomi senza sintomi di solito non si operano: si controllano.
- Le crisi epilettiche si curano con i farmaci antiepilettici; se non si controllano, si può togliere il cavernoma.
- La chirurgia si valuta per i cavernomi che hanno sanguinato o danno disturbi e si raggiungono senza rischi eccessivi. → La chirurgia
- La radiochirurgia non è consigliata per i cavernomi senza sintomi, per quelli facili da operare né per le forme familiari.
In gravidanza il rischio di sanguinamento sembra uguale a quello degli altri periodi.
La malformazione artero-venosa (MAV)
La malformazione artero-venosa è un groviglio di vasi in cui il sangue passa direttamente dalle arterie alle vene, senza i piccoli capillari, con un flusso veloce e a pressione alta. È più rara del cavernoma e si scopre spesso nei giovani adulti.
Sintomi: emorragia cerebrale (mal di testa improvviso e fortissimo, debolezza, perdita di coscienza: chiama subito il 112), crisi epilettiche, a volte mal di testa ricorrente.
Diagnosi: risonanza e angiografia, l'esame che mostra come scorre il sangue nella malformazione.
Terapie: chirurgia, embolizzazione (si chiudono i vasi dall'interno con un catetere) e radiochirurgia, da sole o insieme. Per le MAV che hanno sanguinato il trattamento è di solito consigliato; per quelle che non hanno mai sanguinato la scelta fra trattare e controllare va discussa caso per caso in un centro con esperienza, perché anche le terapie hanno rischi.
L'anomalia venosa di sviluppo
L'anomalia venosa di sviluppo (un tempo chiamata angioma venoso) è una vena con una forma diversa dal solito. È molto frequente, viene trovata per caso e non è pericolosa: non va curata. A volte si trova vicino a un cavernoma.
Per approfondire puoi leggere le nostre guide sui tumori cerebrali.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 20 ottobre 2026


