Medicine tradizionali e naturopatia
La medicina tradizionale cinese e l'ayurveda indiana sono sistemi di cura molto antichi. Vedono la salute come un equilibrio fra le energie del corpo, e la malattia come la sua rottura. La naturopatia è più recente: è nata in Europa e negli Stati Uniti fra Ottocento e Novecento, dall'idea che il corpo sappia guarire da solo, se aiutato con metodi «naturali».
Sono sistemi diversi, ma con un punto in comune: mettono insieme pratiche che possono aiutare a stare meglio e preparati di erbe che, durante le cure, possono essere rischiosi.
La medicina tradizionale cinese
Comprende l'agopuntura, le ginnastiche come il tai chi e il qigong, il massaggio tuina, la dietetica e le erbe. Alcune di queste pratiche hanno evidenze di beneficio sui sintomi, come complemento alle cure: l'agopuntura per alcuni dolori, il tai chi e il qigong per la stanchezza, il massaggio per rilassarsi.
L'ayurveda
È la medicina tradizionale dell'India. Il nome viene dal sanscrito: ayur (vita) e veda (conoscenza). Unisce alimentazione, yoga e meditazione, massaggi con oli, purificazioni e preparati di erbe e minerali. Lo yoga e la meditazione hanno evidenze di beneficio su ansia, umore e stanchezza: vedi Meditazione e yoga.
La naturopatia
Mescola pratiche molto diverse: consigli su alimentazione e stile di vita, erbe e integratori, omeopatia, massaggi e «disintossicazioni». In Italia il naturopata non è una professione sanitaria: non può fare diagnosi né prescrivere cure. I consigli utili (mangiare bene, muoversi, ridurre lo stress) li trovi anche dal tuo medico e nelle pagine di Stile di vita e alimentazione.
Che cosa evitare durante le cure
- Le erbe cinesi e i preparati ayurvedici. Possono interferire con la chemioterapia e con gli antiepilettici. In alcuni prodotti, soprattutto comprati in rete, sono stati trovati metalli pesanti e ingredienti non dichiarati, compresi farmaci: in uno studio americano circa uno su cinque dei preparati ayurvedici venduti in rete conteneva piombo, mercurio o arsenico. Alcune piante cinesi contengono acido aristolochico, che danneggia i reni e può causare tumori: in Europa sono vietate, ma si trovano ancora in prodotti importati.
- Alcune erbe, come l'ashwagandha, sono state associate a casi di danno al fegato.
- Le purificazioni con vomito o diarrea provocati: alterano i sali minerali e l'assorbimento dei farmaci, compresi gli antiepilettici, e possono favorire le crisi.
- Le «disintossicazioni»: non hanno basi scientifiche e possono essere rischiose. Vedi Diete «anticancro» e terapie metaboliche.
Prima di prendere qualsiasi preparato, parlane con l'oncologo. Vedi anche Erbe e integratori.
Quando diffidare
- se ti propongono di sospendere o rimandare le cure;
- se promettono di guarire il tumore;
- se ti vendono prodotti costosi, magari preparati nello stesso studio;
- se ti chiedono di non parlarne con i tuoi medici.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 17 ottobre 2026


