L'assistenza a casa
Arriva spesso un momento in cui la persona malata ha bisogno di aiuto per alzarsi, lavarsi, mangiare, prendere le medicine. La famiglia fa il possibile, ma deve conciliare lavoro, figli, visite e pratiche. È normale arrivare stremati. Chiedere aiuto per tempo serve a tutti.
Tre tipi di aiuto, da tre servizi diversi
| Che cosa | Chi lo fornisce | Che cosa comprende |
|---|---|---|
| Cure domiciliari (ADI) | ASL | Visite del medico, infermiere, fisioterapista, logopedista a casa, con un'intensità che dipende dal bisogno |
| Cure palliative domiciliari | ASL, con un'équipe dedicata | Controllo dei sintomi, sostegno alla famiglia, reperibilità. Vedi Le cure palliative |
| Assistenza domiciliare sociale | Comune (servizi sociali) | Aiuto per l'igiene personale, la casa, i pasti, la spesa. Disponibilità e costi variano molto da Comune a Comune |
Le prime due sono garantite dal Servizio sanitario nazionale e sono gratuite.
Come si attivano
- Parlane con il medico di famiglia o con l'assistente sociale dell'ospedale prima delle dimissioni. Puoi rivolgerti anche al Punto unico di accesso (PUA) della ASL.
- Un'équipe della ASL fa una valutazione multidimensionale: guarda insieme i bisogni sanitari, l'autonomia e la situazione familiare.
- Ne esce un piano di assistenza individuale, che dice chi viene a casa, quanto spesso e per fare che cosa.
Se pensi che il piano non basti, puoi chiedere una nuova valutazione: i bisogni di chi ha un tumore cerebrale cambiano, a volte in fretta.
Un'assistente familiare
Quando serve una presenza per molte ore al giorno, molte famiglie assumono un'assistente familiare (la cosiddetta badante). Alcuni consigli:
- chiedi ai servizi sociali del Comune: alcuni tengono elenchi di assistenti familiari formate, o danno contributi economici per pagarle;
- valuta le agenzie e le cooperative che selezionano e formano il personale;
- cerca le associazioni di volontariato oncologico della tua zona: alcune offrono aiuto a casa o accompagnamento alle visite. Un punto di partenza è l'elenco delle associazioni aderenti alla FAVO, la Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia;
- se hai un'assicurazione sanitaria, controlla se copre l'assistenza a domicilio.
A Roma, per esempio, il Comune tiene il Registro Assistenti alla Persona: un elenco di assistenti che aiutano a domicilio nell'igiene personale, nella casa, nei pasti, nell'assunzione dei farmaci e negli accompagnamenti.
Gli aiuti economici
Chi non è più autonomo può avere diritto all'indennità di accompagnamento, che per i malati oncologici si può ottenere anche durante la chemioterapia: vedi Invalidità civile e prestazioni economiche. Chi assiste un familiare ha diritto a permessi e congedi dal lavoro: vedi I diritti di chi assiste.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 2 ottobre 2026


