L'hospice
Molti sperano di passare l'ultima parte della vita a casa, vicino ai propri cari. Non sempre è possibile: a volte i sintomi sono difficili da controllare a casa, a volte la famiglia non riesce più a garantire l'assistenza giorno e notte. L'hospice è pensato per questi momenti.
Che cos'è
È una struttura piccola, con camere singole che si possono personalizzare e spazi per i familiari, che di solito possono restare anche la notte. Un'équipe di cure palliative si occupa del controllo dei sintomi e del benessere della persona, e sostiene anche la famiglia.
Il ricovero è gratuito: l'assistenza in hospice è a totale carico del Servizio sanitario nazionale.
Quando pensarci
Non è la gravità della malattia, da sola, a decidere. Si può pensare all'hospice quando:
- i sintomi non si riescono più a controllare bene a casa;
- l'assistenza a casa è diventata troppo pesante, anche con l'aiuto dei servizi;
- la persona malata, d'accordo con la famiglia e con i medici, ha deciso di non proseguire le terapie contro il tumore e preferisce un luogo protetto.
Parlarne per tempo con il medico aiuta: spesso il ricovero viene proposto molto tardi, quando restano pochi giorni, e la persona e la famiglia non riescono a beneficiare dell'assistenza che l'hospice può dare.
Come si chiede
La richiesta la fa il medico di famiglia, il reparto ospedaliero che ti segue o l'équipe di cure palliative domiciliari. In alcune regioni passa dalla ASL o dal Punto unico di accesso. Per trovare gli hospice vicini a te puoi consultare la mappa della Federazione Cure Palliative.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 2 ottobre 2026


