Prestazioni invalidi civili
Sono le prestazioni che l'INPS eroga a tutti gli invalidi civili riconosciuti, indipendentemente dall'aver lavorato e versato contributi. Contano invece la percentuale di invalidità e il reddito.
Assegno mensile di assistenza (invalidità dal 74% al 99%)
- età fra 18 e 67 anni;
- invalidità riconosciuta fra il 74% e il 99%;
- reddito personale entro il limite annuale e condizione di non svolgere attività lavorativa.
Importo 2026: 340,71 euro per 13 mensilità, con limite di reddito personale di 5.852,21 euro.
Domanda all'INPS per via telematica o tramite patronato. L'assegno è incompatibile con qualsiasi pensione diretta di invalidità: si può optare per il trattamento più favorevole. Al compimento dell'età pensionabile viene sostituito dall'assegno sociale.
Pensione di inabilità civile (invalidità totale, 100%)
- età fra 18 e 67 anni;
- inabilità lavorativa totale e permanente (100%);
- reddito personale entro il limite annuale.
Importo 2026: 340,71 euro per 13 mensilità, con limite di reddito personale di 20.029,55 euro.
A differenza dell'assegno mensile, che presuppone di non lavorare, la pensione di inabilità civile è compatibile con l'attività lavorativa: quello che conta è il limite di reddito. È una differenza importante e spesso ignorata.
Maggiorazione (il cosiddetto «incremento al milione»). Ai titolari maggiorenni di pensione di inabilità civile l'INPS riconosce automaticamente una maggiorazione fino a 407,58 euro mensili, che porta il trattamento complessivo fino a circa 748 euro. Il diritto è condizionato a un reddito personale annuo non superiore a 9.727,77 euro, che salgono a 16.828,89 euro se si è coniugati, considerando anche il reddito del coniuge. Nel calcolo rientrano tutti i redditi, compresi quelli esenti IRPEF e la pensione stessa; è esclusa l'indennità di accompagnamento.
La maggiorazione spettante si calcola sul reddito effettivo: l'importo pieno è il massimo teorico, non la regola.
Indennità di accompagnamento
Spetta a chi ha il riconoscimento dell'invalidità al 100% e, in aggiunta, non può deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore oppure necessita di assistenza continua per compiere gli atti quotidiani della vita.
Per i malati oncologici l'indennità viene riconosciuta anche durante il periodo della chemioterapia, oltre che nella fase avanzata di malattia. Perché sia valutata, il certificato medico introduttivo deve riportare espressamente una delle due formule sopra: è la ragione per cui vale la pena rileggerlo prima che venga trasmesso.
Importo 2026: 551,53 euro per 12 mensilità. Non dipende dal reddito ed è compatibile con l'attività lavorativa. Non spetta durante i ricoveri gratuiti superiori a 30 giorni in una struttura, anche riabilitativa: il ricovero va comunicato alla sede INPS, che sospende il pagamento per quel periodo.
Ai minori titolari di indennità di accompagnamento, al compimento della maggiore età, la pensione di inabilità civile è riconosciuta automaticamente, senza domanda e senza nuovi accertamenti sanitari.
Aggiornato al 21 settembre 2026


