La diagnosi del tumore cerebrale
Quando i sintomi fanno sospettare un tumore al cervello, il medico ha a disposizione una serie di esami per capire se c'è un tumore, di che tipo è e quanto è aggressivo. Conoscerli, sapere a che cosa servono e come si svolgono aiuta ad affrontarli con più serenità. Se un esame non ti è chiaro, chiedi: medici, tecnici e infermieri sono abituati a spiegare.
Il percorso, passo per passo
- La visita. Il medico di famiglia, il neurologo o il medico del pronto soccorso raccoglie la storia dei sintomi e fa un esame neurologico.
- La risonanza magnetica con mezzo di contrasto. È l'esame che mostra il tumore e la sua posizione; in urgenza spesso si fa prima una TAC.
- La visita dal neurochirurgo e la discussione del caso nel gruppo multidisciplinare dell'ospedale (neurochirurgo, oncologo, radioterapista, neuroradiologo, neuropatologo).
- L'intervento o la biopsia, per prelevare il tessuto del tumore.
- Il referto istologico e molecolare: dice il tipo di tumore, il grado e i marcatori molecolari. È questo referto che decide le terapie.
- Le risonanze di controllo, durante e dopo le terapie.
Se hai appena ricevuto la diagnosi, leggi anche Ho ricevuto la prima diagnosi.
Le visite e gli esami
Come si fa l'esame neurologico, la risonanza e gli altri esami per immagini, gli esami del sangue e del liquor.
La biopsia e il referto
Come si preleva il tessuto e che cosa dice il referto: il tipo di tumore, il grado, i marcatori.
Durante e dopo le cure
Ogni quanto si fanno le risonanze, come si leggono, che cosa sono pseudoprogressione e radionecrosi.
Dopo la diagnosi
La prima visita, capire la diagnosi, la seconda opinione, la scelta dell'ospedale.
Per approfondire puoi leggere le nostre guide sui tumori cerebrali.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 21 ottobre 2026


