Invalidità civile e legge 104
La procedura sta cambiando. Il D.Lgs. 62/2024 ha riformato l'accertamento della disabilità. La riforma entrerà in vigore su tutto il territorio nazionale il 1° gennaio 2027; fino ad allora convivono due percorsi, a seconda della provincia di residenza. La sperimentazione è partita il 1° gennaio 2025 e dal 1° marzo 2026 copre sessanta province. Nelle altre province resta in vigore il percorso tradizionale fino al 1° gennaio 2027.
Il percorso nelle province in sperimentazione
- Il medico — il medico di famiglia o, negli ospedali convenzionati, lo specialista che ha formulato la diagnosi — compila il certificato medico introduttivo e lo trasmette telematicamente all'INPS. Deve essere un medico iscritto alla piattaforma INPS.
- Da quel momento il procedimento è avviato: non serve più presentare una domanda separata. L'INPS è titolare unico dell'accertamento e le commissioni sono state ridenominate Unità di Valutazione di Base.
- L'INPS fissa la visita. Per i malati oncologici la convocazione deve avvenire entro 15 giorni (legge 80/2006).
- Le prestazioni eventualmente riconosciute decorrono dal primo giorno del mese successivo all'invio del certificato.
Le domande presentate prima dell'avvio della sperimentazione nella propria provincia seguono la disciplina precedente.
Il percorso nelle province non ancora coinvolte
- Il medico compila il certificato e lo invia telematicamente all'INPS, consegnandone copia all'interessato;
- con il numero di certificato si presenta la domanda, per via telematica o tramite un patronato;
- il sistema rilascia la ricevuta e fissa la visita, entro 15 giorni per i malati oncologici.
La visita
- In caso di impedimento si può chiedere un nuovo appuntamento entro 30 giorni dalla domanda.
- Se la persona non può spostarsi da casa si può chiedere la visita a domicilio almeno 5 giorni prima dell'appuntamento.
- Si ha diritto a farsi assistere dal proprio medico di fiducia. È consigliabile portare copia della documentazione clinica.
- Il verbale definitivo arriva per via telematica al termine dell'iter. I benefici economici spettanti devono essere erogati entro 120 giorni dalla domanda.
Chiedere insieme l'invalidità e la legge 104
Nella stessa pratica si può chiedere anche il riconoscimento dell'handicap ai sensi della legge 104/1992. Conviene farlo: si sostiene un'unica visita invece di due, e il verbale di legge 104 è quello che apre l'accesso ai permessi sul lavoro, ai congedi e a diverse agevolazioni. Sono due cose distinte: la percentuale di invalidità civile misura la riduzione della capacità lavorativa, il verbale di legge 104 certifica la situazione di handicap e, quando ricorre, la sua gravità (articolo 3, comma 3).
Un accorgimento che fa risparmiare tempo: chiedere alla commissione che nel verbale sia indicata espressamente la sussistenza dei requisiti per il contrassegno di sosta. Averlo scritto lì evita un secondo passaggio in ASL quando si farà la domanda al Comune.
Aggravamento e revisione
Aggravamento: se le condizioni peggiorano si può chiedere un nuovo accertamento, allegando la documentazione del peggioramento.
Revisione: se l'invalidità o l'handicap sono riconosciuti a termine, l'INPS convoca per una visita di revisione prima della scadenza. Fino alla nuova valutazione, anche se la visita si tiene dopo la scadenza del verbale, tutti i benefici già riconosciuti proseguono (legge 114/2014).
A che cosa dà diritto ciascuna soglia
| Percentuale | Principali benefici |
|---|---|
| dal 34% | Protesi e ausili |
| oltre il 45% | Iscrizione al collocamento mirato (legge 68/1999) |
| dal 51% | Congedo per cure, fino a 30 giorni l'anno |
| oltre i due terzi (67%) | Precedenza nella scelta della sede nei concorsi pubblici |
| dal 74% | Assegno mensile di assistenza (se non si lavora e nei limiti di reddito) · dieci ore annue di permesso per visite e cure · due mesi di contribuzione figurativa per anno lavorato |
| 100% | Pensione di inabilità civile · esenzione totale dal ticket (codice C01) · indennità di accompagnamento, se ricorrono i requisiti |
Le soglie danno accesso al beneficio, ma quasi sempre servono anche altri requisiti: di reddito, di età, di condizione lavorativa. Li trovi nell'articolo dedicato a ciascuna prestazione.
Aggiornato al 21 settembre 2026


