Associazione Irene
  • VUOI AIUTARCI?
  • CONTATTI
  • NEWSLETTER
  • NEWS
  • 5XMILLE
  • DONA ORA!
Associazione Irene
  • Home
  • Chi Siamo
    • L'Associazione IRENE
    • Organi sociali
    • Comitato Scientifico
    • Bilancio e Trasparenza
    • Iniziative e progetti
      • Formazione caregivers
      • Gruppo di supporto
      • Riabilitazione domiciliare
      • Trasporto pazienti
      • Corri al Massimo per IRENE
      • Concerto di Natale
    • I nostri partners
    • News
    • Come aiutare
      • Donazione
      • Donazione in memoria
      • Regalo solidale
      • 5xmille
      • Raccolta Fondi
      • Diventa socio
  • Tumori Cerebrali
    • Cosa è un tumore cerebrale?
    • Il Cervello
    • Sintomi
      • Sintomi in base alla posizione del tumore
      • Cefalea
      • Crisi epilettiche
      • Deficit di memoria
      • Depressione
      • Disturbi cognitivi e di comportamento
      • Stanchezza cronica
    • Tipi di tumore
      • Glioma
      • Astrocitoma
      • Glioblastoma
      • Oligodendroglioma
      • Glioma diffuso della linea mediana
      • Ependimoma
      • Linfoma
      • Medulloblastoma
      • Emangioblastoma
      • Pinealoma
      • Tumori dei plessi corioidei
      • Lipoma
      • Meningioma
      • Neurinoma
      • Adenoma ipofisario
      • Craniofaringioma
      • Epidermoide
      • Angioma
      • Cordoma, Condroma, Condrosarcoma
      • Osteoma cranico
      • Metastasi
    • Diagnosi
      • Esame neurologico
      • Esami radiologici
      • Esami di laboratorio
      • Esami genetici
      • Biopsia
      • il grado del tumore
    • Ho ricevuto la prima diagnosi
      • La prima visita
      • Capire la diagnosi
      • Cercare una seconda opinione
      • Scegliere l'ospedale
    • Le Guide dei tumori cerebrali
  • Terapie
    • Terapie mediche / chirurgiche
      • Il Cortisone
      • Chirurgia
      • Radioterapia
      • Radioterapia stereotassica
      • Protonterapia
      • Chemioterapia
      • Sperimentazioni cliniche
      • Cure palliative
    • Terapie emergenti
      • Immunoterapia
      • Campi elettrici TTF
      • Cannabis terapeutica
      • Sperimentazioni cliniche
    • Sperimentazioni cliniche
    • Terapie naturali / complementari
      • Meditazione e Yoga
      • Tai Chi e Qigong
      • Fitoterapia
      • Omeopatia
      • Nutriterapia
      • Terapie manuali
      • Agopuntura
      • Medicina Cinese
      • Medicina Ayurvedica
      • Naturopatia
    • Gestire gli effetti collaterali
      • Fatigue
      • Crisi epilettiche
      • Nausea, gusto, appetito
      • Ansia e depressione
      • Deficit cognitivo e di memoria
      • Effetti sulla fertilità
      • Effetti a lungo termine
  • Vivere con il tumore
    • Vita e relazioni
      • Capire le proprie emozioni
      • Parlare della malattia
      • Coinvolgere famiglia e amici
      • Tornare al lavoro
      • La sessualità
    • Stile di vita e alimentazione
      • Alimentazione durante le cure
      • Attività fisica
      • Alimentazione e prevenzione
      • Frutta, verdura e alimenti vegetali
      • Peso, zuccheri e glicemia
      • Carni rosse e carni lavorate
      • Alcol
      • Sale e spezie
    • Assistenza e cure palliative
      • La riabilitazione
      • L'assistenza a casa
      • Decidere le proprie cure
      • Le cure palliative
      • L'hospice
    • Il caregiver familiare
      • Il ruolo del caregiver
      • L'impatto sulla famiglia
      • Parlare con i figli
      • Sintomi fisici: che cosa osservare
      • Cambiamenti di memoria e carattere
      • La sicurezza in casa
      • Chiedere aiuto
  • Diritti del malato
    • Accesso alle cure
      • Esenzione ticket sanitario
      • Fornitura gratuita di ausili
    • Invalidità civile e prestazioni economiche
      • Invalidità civile e legge 104
      • Prestazioni invalidi civili
      • Prestazioni lavoratori INPS
    • Diritto al lavoro
      • Assenze per malattia e conservazione del posto
      • Permessi e congedi del lavoratore malato
      • Smart working e accomodamento ragionevole
      • Assunzione, mansioni, sede
    • Diritti di chi assiste
      • I permessi della legge 104 per il caregiver
      • Il congedo straordinario fino a due anni
      • Le altre tutele del caregiver che lavora
    • Diritto all'oblio oncologico
      • Che cos'è il diritto all'oblio oncologico e a chi spetta
      • Come esercitare il diritto all'oblio
    • Agevolazioni per gli invalidi civili
      • Agevolazioni fiscali
      • Contrassegno di sosta e di libera circolazione
      • Barriere architettoniche: contributi e detrazioni
      • Carta europea della disabilità
  1. Sei qui:  
  2. Home
  3. Vivere con il tumore
  4. Vita e relazioni
  5. Tornare al lavoro

Tornare al lavoro

Tornare al lavoro dopo la diagnosi di un tumore cerebrale è una decisione personale. Molte persone tornano al lavoro di prima, o a un'attività meno impegnativa; altre preferiscono dedicarsi al recupero o alla famiglia. Non c'è una risposta giusta: conta guardare con realismo alle proprie condizioni e preferenze, con il medico, la famiglia e, se possibile, il datore di lavoro.

Tempi realistici

Il recupero dopo intervento, radioterapia e chemioterapia richiede tempo, e i tempi cambiano molto da persona a persona. Può capitare di trovare faticosi compiti che prima erano semplici: è la stanchezza cognitiva, frequente nei tumori cerebrali. Se puoi, concorda un rientro graduale, per esempio con un orario ridotto nelle prime settimane.

La stanchezza può durare fino a 6–12 mesi dopo la fine delle cure, a volte di più. Per gestirla al lavoro aiuta:

  • mettere in ordine le priorità e delegare quello che si può;
  • dividere i compiti in parti più piccole e fare una pausa di qualche minuto ogni ora;
  • non arrivare a fine giornata senza energie: tenere una riserva;
  • lavorare seduti quando si può, con quello che serve a portata di mano.

Trovi di più nella scheda Fatigue della sezione Terapie.

La visita del medico competente

Se sei un lavoratore dipendente e sei stato assente per malattia per più di 60 giorni di fila, prima di riprendere il lavoro devi fare una visita con il medico competente dell'azienda. Serve a verificare che la tua mansione sia compatibile con il tuo stato di salute, ed è l'occasione per chiedere adattamenti: orari, mansioni, postazione.

Dirlo o non dirlo

La salute è un fatto privato. Il certificato di malattia che arriva al datore di lavoro non riporta la diagnosi, e non sei obbligato a comunicarla. D'altra parte, far sapere ai colleghi che cosa ti è successo può aiutarli a capire eventuali difficoltà e a sostenerti. È una scelta tua: puoi anche decidere di parlarne solo con qualcuno.

Organizzarsi

  • Imposta promemoria automatici per appuntamenti e riunioni.
  • Tieni una lista delle cose fatte e di quelle da fare.
  • Metti i compiti più impegnativi nelle ore in cui hai più energia, spesso al mattino.
  • Riduci rumori e interruzioni, anche con cuffie antirumore.
  • Chiedi che le istruzioni ti siano date per iscritto, o ripetile per conferma.
  • Tieni un taccuino o usa il telefono per appunti, promemoria e scadenze.
  • Chiedi al medico se i farmaci che prendi possono influire sulla stanchezza o sulla concentrazione.

Se le difficoltà di memoria o di concentrazione sono importanti, chiedi una valutazione neuropsicologica: individua i punti deboli e le strategie per compensarli, e può essere utile anche nel colloquio con il medico competente. Ne parla la scheda Deficit cognitivo e di memoria della sezione Terapie.

La guida

Se hai avuto crisi epilettiche, per un periodo potresti non poter guidare: la legge prevede regole precise per la patente. Se per andare al lavoro usi l'auto, parlane con il medico prima di rientrare. Trovi di più nell'articolo Gestire i problemi fisici.

Se non si torna al lavoro di prima

Non sempre si torna al lavoro di prima: alcune persone riducono l'orario, cambiano mansione o smettono di lavorare. In questi casi conviene informarsi presto sulle tutele economiche: invalidità civile, legge 104 e prestazioni INPS sono spiegate nella sezione Diritti del malato.

I tuoi diritti

Il datore di lavoro non può discriminarti a causa della malattia, e deve adottare gli accorgimenti ragionevoli che ti permettono di lavorare. Permessi, congedo fino a 24 mesi con conservazione del posto, priorità nel lavoro agile e tutele per le mansioni sono spiegati nell'area Lavorare durante la malattia della sezione «Diritti del malato».

Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.

Aggiornato al 1 ottobre 2026

In questa sezione

  • Vita e relazioni
    • Capire le proprie emozioni
    • Parlare della malattia
    • Coinvolgere famiglia e amici
    • Tornare al lavoro
    • La sessualità
  • Stile di vita e alimentazione
  • Assistenza e cure palliative
  • Il caregiver familiare

specialista risponde

Associazione Irene
Facebook Instagram YouTube

06 5266.2740

segreteria@associazioneirene.it

segreteria@pec.associazioneirene.it

Sedi

Legale
Via Giovanni Pierluigi da Palestrina 47 00193 Roma

Operativa
Segreteria Neuro-oncologia Istituto Regina Elena Via Elio Chianesi 53, 00144 Roma

    IBTA - International Brain Tumour Alliance
    IRENE è associata con
    FAVO - Federazione Italiana Associazioni Volontariato in Oncologia
    Copyright © 2026 Associazione IRENE ODV
    Contatti Credits Note Legali Privacy Policy Cookie Policy

    Informativa cookie

    Questo sito utilizza esclusivamente cookie tecnici, necessari al suo funzionamento. Non usa cookie di profilazione e non traccia la navigazione.

    Privacy policy | Cookie policy