Effetti a lungo termine
Finire le cure è un traguardo. Ma alcuni effetti possono durare a lungo, e altri, più rari, possono comparire mesi o anni dopo (effetti tardivi). Conoscerli serve a riconoscerli presto e a curarli.
Che cosa può succedere
Memoria e concentrazione. Possono restare difficoltà di attenzione, memoria e velocità di pensiero, soprattutto dopo la radioterapia. Vedi Deficit cognitivi e di memoria.
Ormoni. Se la radioterapia o l'intervento hanno coinvolto l'ipofisi o l'ipotalamo, la produzione di alcuni ormoni può ridursi, anche anni dopo: ormone della crescita, tiroide, ormoni sessuali, cortisolo. Stanchezza, aumento di peso, calo del desiderio o ciclo irregolare possono esserne il segno. Servono controlli periodici con l'endocrinologo; gli ormoni mancanti si possono sostituire. Nei bambini conta molto per la crescita e la pubertà.
Stanchezza. Può durare a lungo, o ricomparire anni dopo la radioterapia. Vedi La fatigue.
Crisi epilettiche. Possono continuare anche dopo le cure. Vedi Le crisi epilettiche.
Vista. Se il trattamento ha interessato le vie ottiche possono esserci disturbi della vista; la radioterapia può favorire la cataratta. Fai controlli dall'oculista.
Udito. La radioterapia vicino all'orecchio o al tronco encefalico, e alcuni farmaci usati soprattutto nei tumori dei bambini (come il cisplatino), possono ridurre l'udito o dare ronzii. Servono controlli audiometrici.
Cambiamenti sulla risonanza. Mesi o anni dopo la radioterapia possono comparire zone di danno da radiazioni (radionecrosi) o piccole malformazioni dei vasi. Il neuroradiologo sa distinguerle da una ricrescita del tumore.
Secondi tumori. Raramente, molti anni dopo la radioterapia, può comparire un altro tumore nella zona trattata, più spesso un meningioma. Il rischio riguarda soprattutto chi è stato trattato da bambino.
Umore e vita sociale. Ansia, paura che il tumore ritorni, difficoltà nel lavoro o nelle relazioni possono durare anche quando la malattia è sotto controllo. Vedi Vita e relazioni.
Nei bambini gli effetti a lungo termine possono riguardare anche l'apprendimento, la crescita e lo sviluppo: i centri pediatrici seguono i ragazzi con programmi di controllo che continuano nell'età adulta.
Quali controlli
All'inizio continuerai a fare i controlli al centro neuro-oncologico. Nel tempo potrai essere seguito anche dal medico di famiglia. Alla fine delle cure chiedi un riassunto scritto: diagnosi, cure ricevute (con le dosi di radioterapia e i farmaci), rischi da tenere d'occhio e controlli consigliati. Portalo al medico di famiglia e conservalo: ti servirà anche tra molti anni.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 21 ottobre 2026


