Agevolazioni fiscali
Spese sanitarie
Le spese mediche danno diritto alla detrazione IRPEF del 19% sulla parte che eccede la franchigia di 129,11 euro. Per le persone con disabilità alcune spese sono integralmente deducibili: è il caso delle spese di assistenza specifica, come l'assistenza infermieristica e riabilitativa, sostenute da persone non autosufficienti.
Dal 2025 esiste un tetto complessivo alle detrazioni per chi ha un reddito superiore a 75.000 euro (articolo 16-ter del TUIR). Le spese sanitarie detraibili al 19% sono escluse da quel tetto: chi ha spese mediche rilevanti non le perde.
Assistenza personale
- Detrazione del 19% sulle spese per gli addetti all'assistenza personale, entro un massimo di 2.100 euro l'anno e a condizione che il reddito complessivo non superi 40.000 euro;
- deduzione dei contributi previdenziali versati per colf e badanti, entro il limite previsto.
Sussidi tecnici e informatici
Per i sussidi tecnici e informatici destinati a facilitare l'autosufficienza e l'integrazione delle persone con handicap riconosciuto ai sensi dell'articolo 3 della legge 104 — computer, telefoni a viva voce, schermi a tocco, tastiere espanse — spettano sia la detrazione IRPEF del 19% sia l'IVA agevolata al 4% invece del 22%. Deve trattarsi di sussidi utilizzati a beneficio di persone con menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio, per facilitare la comunicazione, l'elaborazione scritta o grafica, il controllo dell'ambiente, l'accesso all'informazione o per assistere la riabilitazione.
Veicoli
- Detrazione IRPEF del 19% della spesa di acquisto, su un importo massimo di 18.075,99 euro, per un solo veicolo ogni quattro anni;
- IVA al 4% sull'acquisto, entro i limiti di cilindrata previsti (2.000 cc a benzina, 2.800 cc diesel, 150 kW per gli elettrici);
- esenzione dall'imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà;
- esenzione dal bollo auto, per un solo veicolo con un unico intestatario, sia quando è intestato alla persona con disabilità sia quando è intestato al familiare di cui questa è fiscalmente a carico.
Hanno diritto alle agevolazioni sui veicoli: le persone con handicap psichico o mentale titolari di indennità di accompagnamento; le persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputate (articolo 3, comma 3); i non vedenti e i sordi; le persone con ridotte o impedite capacità motorie (articolo 3, comma 1), per le quali è però richiesto l'adattamento del veicolo.
Chi può usufruirne
Nella maggior parte dei casi le agevolazioni spettano alla persona malata, ma in alternativa possono essere utilizzate dal familiare di cui questa risulti fiscalmente a carico.
Per approfondire: la guida dell'Agenzia delle Entrate «Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità».
Aggiornato al 21 settembre 2026


