Le sperimentazioni cliniche offrono ai pazienti l’accesso a trattamenti e tecniche non ancora disponibili nella pratica clinica corrente. Non sono una garanzia di efficacia: sono studi, e proprio per questo servono. Di seguito una panoramica degli studi che stanno arruolando pazienti in Italia per le neoplasie cerebrali primitive, con le condizioni principali per partecipare e i contatti dei centri.

Se vuoi cercare personalmente, ti consigliamo di consultare la pagina: https://www.associazioneirene.it/terapie/sperimentazioni-cliniche.html

Che cosa è cambiato rispetto a settembre

Un centro in più per BAY 3713372. Il centro di Aviano (CRO) ha attivato il reclutamento: i centri aperti sono ora 4 (Milano, Roma Gemelli, Rozzano e Aviano); l’IFO di Roma resta in attivazione.

PhAST ha chiuso l’arruolamento. Lo studio sul farmaco PhOx430 (tumori solidi avanzati con una coorte per il glioblastoma), che a settembre risultava aperto in 3 centri (Milano INT, Milano San Raffaele, Reggio Emilia), è ora “attivo, non più in reclutamento”: chi è già dentro prosegue, ma non entrano nuovi pazienti.

MIRAGE: tre nuovi centri in attivazione. Restano 15 i centri che arruolano; sul registro compaiono Aviano, Perugia e Bagno a Ripoli (Firenze) come centri non ancora aperti al reclutamento.

Gli altri studi dell’elenco di settembre (SONOBIRD, LEGATO, SPARTA, ACTION, VIGOR, FORTE, Combi G-Vax, il medulloblastoma pediatrico del Gemelli) risultano invariati.

Studi aperti al reclutamento in Italia

Schede degli studi interventistici, cioè quelli che offrono al paziente un trattamento, una procedura o una tecnica.

1. SONOBIRD — Ultrasuoni e chemioterapia nel glioblastoma recidivante

Patologia: Glioblastoma alla prima recidiva, candidabile a nuovo intervento chirurgico
Tipo e fase: Interventistico, randomizzato — Fase 3
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 6 centri italiani
Rispetto al mese precedente: Invariato

Di cosa si tratta: Durante il secondo intervento chirurgico viene impiantato un piccolo dispositivo a ultrasuoni (SonoCloud-9) che apre in modo temporaneo e controllato la “barriera” che protegge il cervello, favorendo l’ingresso del farmaco chemioterapico carboplatino nel tessuto cerebrale. Lo studio confronta questo approccio con la chemioterapia standard (temozolomide o lomustina).

Chi può partecipare: Adulti (dai 18 anni) con glioblastoma tornato a crescere dopo il primo trattamento, con tumore in un’unica area del cervello (diametro massimo circa 5 cm), non nella parte posteriore del cervello, candidabili a un nuovo intervento di asportazione e in condizioni generali adeguate. Non possono partecipare pazienti con tumore in più sedi lontane tra loro, già trattati con bevacizumab per la progressione, con epilessia non controllata o con controindicazioni alla chemioterapia prevista.

Centro e cittàReferente
Ospedale Bellaria, Bologna Dr. Enrico Franceschi
Osp. Civile di Livorno, Livorno Dr.ssa Anna Luisa Di Stefano
IOV-IRCCS, Padova Dr. Giuseppe Lombardi
IFO Regina Elena, Roma Dr.ssa Veronica Villani
Humanitas, Rozzano (MI) Dr. Matteo Simonelli
Città della Salute, Torino Dr.ssa Roberta Rudà

Contatto centrale dello studio: Carthera — tel. +33 472 626 268 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05902169

2. Studio su BAY 3713372 in tumori solidi con delezione di MTAP

Patologia: Tumori solidi avanzati con delezione del gene MTAP (studio multi-tumore, che include pazienti con glioma/glioblastoma portatori di questa alterazione)
Tipo e fase: Interventistico, primo studio sull’uomo — Fase 1/2
Stato in Italia: Aperto in 4 centri; 1 in fase di attivazione
Rispetto al mese precedente: AGGIORNATO: il centro di Aviano (CRO) ha attivato il reclutamento (4 centri aperti rispetto ai 3 del mese scorso, come risulta dal registro; resta in attivazione l’IFO di Roma)

Di cosa si tratta: Primo studio sull’uomo di un nuovo farmaco (BAY 3713372) che blocca la proteina PRMT5, in pazienti con tumori solidi che presentano una specifica alterazione genetica (perdita del gene MTAP), riscontrabile anche in una parte dei gliomi.

Chi può partecipare: Adulti (18+) con tumore solido avanzato, con almeno una lesione misurabile, in cui un test molecolare abbia confermato la perdita completa di MTAP, e in buone condizioni generali. Non possono partecipare pazienti con altra neoplasia negli ultimi 2 anni o con importanti problemi cardiaci.

Centro e città
Ist. Naz. Tumori (INT), Milano
Policlinico Gemelli, Roma
Humanitas, Rozzano (MI)
CRO, Aviano (PN)
IFO — non ancora aperto al reclutamento, Roma

Contatto centrale dello studio: Bayer — tel. +1 888 842 2937 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06914128

3. SPARTA — vebreltinib in tumori con alterazioni del gene MET

Patologia: Tumori con alterazioni del gene MET; una coorte è dedicata ai tumori primitivi del sistema nervoso centrale (incluso il glioblastoma) con queste alterazioni
Tipo e fase: Interventistico — Fase 2
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 5 centri italiani
Rispetto al mese precedente: Invariato

Di cosa si tratta: Lo studio valuta il farmaco vebreltinib in pazienti con tumori che presentano specifiche alterazioni del gene MET, individuabili con un test molecolare sul tessuto tumorale.

Chi può partecipare: Adulti (18+) con tumore primitivo del sistema nervoso centrale, incluso il glioblastoma, con alterazioni di MET confermate da test centralizzato, con almeno una lesione misurabile e in condizioni generali adeguate. Sono ammessi pazienti con malattia cerebrale asintomatica o già trattata. Non possono partecipare pazienti con metastasi cerebrali sintomatiche e instabili, infezioni attive non controllate o gravi malattie associate.

Centro e città
Policlinico Sant’Orsola, Bologna
IRST IRCCS, Meldola (FC)
Osp. San Raffaele, Milano
IEO, Milano
IOV-IRCCS, Osp. Busonera, Padova

Contatto centrale dello studio: Apollomics — Emma (Xiaoning) Cai — tel. +1 650 209 4055 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT03175224

4. Nuovi bersagli molecolari nel medulloblastoma pediatrico

Patologia: Medulloblastoma pediatrico
Tipo e fase: Interventistico — Fase iniziale (Early Phase 1)
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 centro
Rispetto al mese precedente: Invariato

Di cosa si tratta: Lo studio usa analisi genetiche e modelli di laboratorio derivati dai tumori dei pazienti (“organoidi”) per capire quali forme di medulloblastoma possano rispondere agli inibitori di CDK4/6, con l’obiettivo di sviluppare terapie più mirate.

Chi può partecipare: Bambini e ragazzi (0-18 anni) operati per medulloblastoma presso l’Unità di Neurochirurgia Pediatrica del Policlinico Gemelli. Non sono previsti criteri di esclusione specifici.

Centro e cittàReferente
Policlinico Gemelli, Roma Dr. Gianpiero Tamburrini
Policlinico Gemelli, Roma Dr.ssa Maria Concetta Geloso

Contatto centrale dello studio: email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06959979

5. LEGATO — Lomustina con o senza nuova radioterapia nel glioblastoma alla prima progressione

Patologia: Glioblastoma IDH wild-type alla prima progressione (almeno 6 mesi dopo la fine della radioterapia iniziale)
Tipo e fase: Interventistico, randomizzato — Fase 3 (EORTC-2227-BTG)
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 5 centri italiani
Rispetto al mese precedente: Invariato

Di cosa si tratta: Confronta, in pazienti con glioblastoma tornato a crescere, la sola chemioterapia con lomustina rispetto alla stessa chemioterapia abbinata a un nuovo ciclo di radioterapia, per capire se il trattamento combinato allunghi la sopravvivenza.

Chi può partecipare: Adulti con glioblastoma IDH wild-type alla prima recidiva, comparsa almeno 6 mesi dopo la fine della radioterapia iniziale, con lesione misurabile fino a 5 cm e in buone condizioni generali. Non possono partecipare pazienti già trattati per la recidiva (a parte l’intervento chirurgico), con gravi problemi al midollo osseo o ai reni, storia di leucemia, allergia alla lomustina o al glutine, o con controindicazioni alla risonanza magnetica.

Centro e cittàReferente
Ospedale Bellaria, Bologna Dr. Enrico Franceschi
Osp. Mater Salutis, Legnago (VR) non pubblicato
Humanitas, Milano non pubblicato
IOV-IRCCS, Padova non pubblicato
Policlinico Umberto I, Roma non pubblicato

Contatto centrale dello studio: EORTC — tel. +32 2 774 1611 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05904119

6. MIRAGE — Regorafenib nel meningioma recidivante di grado 2 o 3

Patologia: Meningioma di grado 2 o 3 recidivante, non più operabile né irradiabile
Tipo e fase: Interventistico, randomizzato — Fase 2
Stato in Italia: Aperto in 15 centri; altri 3 in attivazione
Rispetto al mese precedente: Invariato per i centri aperti (15); sul registro compaiono 3 nuovi centri in attivazione, non ancora aperti: Aviano (CRO), Perugia e Bagno a Ripoli (FI). Registro aggiornato il 30 settembre

Di cosa si tratta: Valuta se il farmaco regorafenib, che blocca la formazione di nuovi vasi sanguigni nel tumore, rallenti la crescita del meningioma recidivante rispetto alla terapia standard, in pazienti non più candidabili a chirurgia o radioterapia. Con l’emendamento SM-4 (marzo 2026) sono ammessi anche pazienti con recidiva di meningioma di grado 1 già trattati con bevacizumab per radionecrosi.

Chi può partecipare: Adulti con meningioma di grado 2 o 3 in progressione documentata, non più operabile né irradiabile, con almeno una lesione misurabile e aspettativa di vita di almeno 6 mesi. Non possono partecipare pazienti già trattati con farmaci sperimentali per il meningioma, con malattia fuori dal cervello, altre neoplasie negli ultimi 3 anni, gravi malattie cardiache o autoimmuni, epatite B/C o HIV.

Centro e cittàReferente
IRST Dino Amadori, Meldola (FC) Dr.ssa Lorena Gurrieri
AOU Gaetano Martino, Messina Dr.ssa Mariacarmela Santarpia
Humanitas Cancer Center, Rozzano (MI) Dr. Matteo Simonelli
A.O.U. Policlinico, Bari Dr.ssa Valeria Internò
Ospedale Bellaria, Bologna Dr. Enrico Franceschi
A.O.U. Careggi, Firenze Dr. Isacco Desideri
Policlinico San Martino, Genova Dr.ssa Elisa Bennicelli
Spedali Riuniti, Livorno Dr.ssa Anna Luisa Di Stefano
Ist. Neurologico Besta, Milano Dr.ssa Paola Gaviani
Osp. San Raffaele, Milano Dr.ssa Nicole Liscia
Ospedale del Mare, Napoli Dr.ssa Pasqualina Giordano
IOV-IRCCS, Padova Dr. Giuseppe Lombardi
Policlinico Gemelli, Roma Dr.ssa Silvia Chiesa
IFO Regina Elena, Roma Dr.ssa Veronica Villani
Città della Salute, Torino Dr.ssa Roberta Rudà
Policlinico Umberto I — non ancora aperto al reclutamento, Roma Dr. Giuseppe Minniti
CRO — non ancora aperto al reclutamento, Aviano (PN) non pubblicato
Perugia — non ancora aperto al reclutamento, Perugia non pubblicato
Bagno a Ripoli — non ancora aperto al reclutamento, Bagno a Ripoli (FI) non pubblicato

Contatto centrale dello studio: Dott. Gian Luca De Salvo — tel. 049 821 5704 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06275919

7. ACTION — Dordaviprone nel glioma diffuso con mutazione H3K27M di nuova diagnosi

Patologia: Glioma diffuso con mutazione H3K27M di nuova diagnosi (tumore raro, esclusi i gliomi pontini diffusi/DIPG)
Tipo e fase: Interventistico, doppio cieco, controllato con placebo — Fase 3
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 6 centri italiani
Rispetto al mese precedente: Invariato

Di cosa si tratta: Valuta se il farmaco dordaviprone, assunto dopo la radioterapia standard, prolunghi la sopravvivenza rispetto al placebo in pazienti (anche bambini) con questo raro e aggressivo tumore cerebrale, identificato da una specifica alterazione genetica.

Chi può partecipare: Bambini (dai 10 kg di peso) e adulti con diagnosi di glioma diffuso H3K27M-mutato di nuova diagnosi, che abbiano completato la radioterapia standard 2-6 settimane prima. Non possono partecipare pazienti con tumore spinale primitivo, glioma pontino diffuso (DIPG), diffusione alle meningi, precedenti trattamenti con dordaviprone, bevacizumab o campi elettrici (TTFields), o con importanti problemi al fegato, ai reni o al cuore.

Centro e cittàReferente
Ospedale Bellaria, Bologna Dr. Enrico Franceschi
Osp. San Raffaele, Milano Dr. Gaetano Finocchiaro
Ist. Neurologico Besta, Milano Dr.ssa Paola Gaviani
Humanitas, Rozzano (MI) Dr. Matteo Simonelli
Città della Salute, Torino Dr.ssa Alessia Pellerino
IOV-IRCCS, Padova Dr. Giuseppe Lombardi

Contatto centrale dello studio: Jazz Pharmaceuticals — tel. +1 215 832 3750 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05580562

8. VIGOR — Vorasidenib di mantenimento nell’astrocitoma IDH-mutato di grado 2 o 3

Patologia: Astrocitoma IDH-mutato di grado 2 o 3, dopo prima linea di radio-chemioterapia
Tipo e fase: Interventistico, triplo cieco, controllato con placebo — Fase 3 (EORTC-2427-BTG)
Stato in Italia: Aperto in 3 centri su 4; 1 non ancora aperto al reclutamento
Rispetto al mese precedente: Invariato

Di cosa si tratta: Valuta se l’assunzione quotidiana di vorasidenib, dopo aver completato radioterapia e chemioterapia standard, allunghi il tempo libero da progressione di malattia rispetto al placebo.

Chi può partecipare: Adulti con astrocitoma IDH1/2-mutato di grado 2 o 3 che abbiano completato la radioterapia e la chemioterapia adiuvante, con almeno un precedente intervento chirurgico per il glioma. Non possono partecipare pazienti con co-delezione 1p19q, con malattia in progressione dopo l’inizio della radioterapia, già trattati con inibitori di IDH, in gravidanza/allattamento, con gravi malattie cardiache, epatite B/C o HIV.

Centro e cittàReferente
Ospedale Bellaria, Bologna Dr. Enrico Franceschi
IOV-IRCCS, Padova Dr. Giuseppe Lombardi
Città della Salute, Torino Dr.ssa Roberta Rudà
Policlinico Umberto I — non ancora aperto al reclutamento, Roma non pubblicato

Contatto centrale dello studio: EORTC — tel. +32 2 774 611 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06809322

9. FORTE — Plixorafenib in tumori e gliomi con alterazioni del gene BRAF

Patologia: Tumori solidi e tumori del sistema nervoso centrale con alterazioni di BRAF; coorte dedicata ai gliomi (alto e basso grado, incluso il glioblastoma)
Tipo e fase: Interventistico, studio “ombrello” — Fase 2
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 4 centri italiani
Rispetto al mese precedente: Invariato

Di cosa si tratta: Valuta il farmaco plixorafenib, che blocca la proteina alterata BRAF, in pazienti dagli 8 anni con tumori che presentano specifiche alterazioni di questo gene, incluso un gruppo dedicato ai gliomi.

Chi può partecipare: Dagli 8 anni in su, con alterazione documentata del gene BRAF (fusione o mutazione V600E). Per il glioma: adulti con glioma di grado 1-4 o bambini/adolescenti (8-17 anni) con glioma di grado 3-4, con malattia non operabile, già trattata o non candidabile a radio/chemioterapia. Non possono partecipare pazienti già trattati con inibitori di BRAF/MEK/ERK o con alterazioni di NF-1 o RAS.

Centro e città
IRST “Dino Amadori”, Meldola (FC)
Ist. Naz. Tumori Fondazione Pascale, Napoli
Osp. San Raffaele, Milano
IEO, Milano

Contatto centrale dello studio: FORE Biotherapeutics — Jessica Rine — tel. +1 610 442 4517 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05503797

10. Combi G-Vax — Vaccino con cellule dendritiche nel glioblastoma

Patologia: Glioblastoma (grado 4 OMS) monofocale, con asportazione quasi completa
Tipo e fase: Interventistico, monocentrico — Fase 2 (CTIS 2024-512493-98-00, protocollo IRST191.05)
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 centro (dato da confermare con il centro)
Rispetto al mese precedente: Invariato

Di cosa si tratta: Ai pazienti operati per glioblastoma viene preparato un vaccino personalizzato a partire da cellule del sistema immunitario (cellule dendritiche) del paziente stesso, esposte a frammenti del proprio tumore, per stimolare il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali residue.

Chi può partecipare: Adulti con glioblastoma in un’unica sede, asportato in modo quasi completo (residuo massimo 5 ml confermato dalla risonanza entro 72 ore dall’intervento), in condizioni generali adeguate, che eseguono la radio-chemioterapia standard. È prevista una fase di pre-selezione per raccogliere le cellule necessarie a preparare il vaccino.

Centro e cittàReferente
IRST IRCCS “Dino Amadori”, Meldola (FC) Dr.ssa Laura Ridolfi

Contatto centrale dello studio: Dr.ssa Oriana Nanni — tel. 0543 739 266 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; centro di coordinamento sperimentazioni IRST — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (fonte: registro)

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT04523688

11. Cellule CAR-T anti-GD2 nei tumori cerebrali pediatrici

Patologia: Tumori maligni del sistema nervoso centrale recidivanti o resistenti (inclusi medulloblastoma e altri tumori embrionali) in bambini e giovani adulti
Tipo e fase: Interventistico — Fase 1
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 centro
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma presente nel registro dal 2022

Di cosa si tratta: Terapia cellulare sperimentale: i linfociti T del paziente vengono modificati in laboratorio per riconoscere una molecola (GD2) presente sulle cellule del tumore e poi reinfusi. Contiene un “interruttore di sicurezza” per poter spegnere le cellule in caso di effetti indesiderati. Lo studio valuta soprattutto la sicurezza.

Chi può partecipare: Pazienti da 6 mesi a 30 anni con tumore cerebrale maligno tornato o non responsivo ai trattamenti, con malattia misurabile alla risonanza e buone condizioni generali, recuperati dalle tossicità delle terapie precedenti. L’elenco completo dei criteri è sulla scheda ufficiale.

Centro e cittàReferente
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma Dr.ssa Francesca Del Bufalo / Dr.ssa Angela Mastronuzzi

Contatto centrale dello studio: email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05298995

12. PULSAR — Nuova radioterapia pulsata a basso dosaggio nel glioma recidivato

Patologia: Glioma cerebrale recidivato
Tipo e fase: Interventistico (radioterapia) — fase non applicabile
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 centro
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma presente nel registro dal settembre 2023

Di cosa si tratta: Studia una radioterapia “pulsata” a bassa intensità, usata per ripetere l’irradiazione in caso di recidiva riducendo il rischio di danni al tessuto sano (radionecrosi).

Chi può partecipare: Adulti con glioma cerebrale recidivato, con precedente radioterapia al cervello terminata da almeno 6 mesi, in buone condizioni generali. Non possono partecipare pazienti in chemioterapia concomitante, con diffusione alle meningi o con tumore in entrambi gli emisferi, o in gravidanza.

Centro e cittàReferente
CRO — Centro di Riferimento Oncologico, Aviano (PN) Dr. Lorenzo Vinante

Contatto centrale dello studio: email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06055517

13. SPIDER-MEN — PET con tracciante specifico per guidare la radioterapia nei meningiomi ad alto rischio

Patologia: Meningioma di grado 3, recidiva di grado 2 o grado 2 con residuo
Tipo e fase: Interventistico (diagnostica per immagini e radioterapia) — fase non applicabile
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 centro
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma registrato nel febbraio 2025

Di cosa si tratta: Aggiunge alla risonanza una PET con un tracciante che si lega ai recettori della somatostatina, per definire meglio il volume da irradiare e valutare se aumentare la dose di radioterapia migliori il controllo del meningioma.

Chi può partecipare: Pazienti da 16 anni con meningioma ad alto rischio (grado 3, recidiva di grado 2, o primo grado 2 con residuo), mai irradiati al cervello, in buone condizioni generali.

Centro e cittàReferente
CRO — Centro di Riferimento Oncologico, Aviano (PN) Dr. Lorenzo Vinante

Contatto centrale dello studio: Dr. Maurizio Mascarin (CRO) — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06830356

14. Metformina insieme a temozolomide nel glioblastoma di nuova diagnosi

Patologia: Glioblastoma IDH wild-type di nuova diagnosi
Tipo e fase: Interventistico, braccio singolo — Fase 2
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 centro
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma registrato dal luglio 2023

Di cosa si tratta: Valuta l’attività biologica e gli effetti della metformina (un farmaco usato per il diabete) aggiunta alla temozolomide in pazienti operati per glioblastoma, dopo il trattamento standard (protocollo Stupp).

Chi può partecipare: Adulti con glioblastoma IDH wild-type istologicamente confermato, operati, con stato di metilazione del gene MGMT valutato dopo l’intervento, in buone condizioni generali (Karnofsky superiore a 60) e con aspettativa di vita di almeno 6 mesi. Altri criteri sono sulla scheda ufficiale.

Centro e cittàReferente
Fondazione IRCCS Ca’ Granda Policlinico, Milano Dott.ssa Manuela Caroli

Contatto centrale dello studio: Dott.ssa Rosa Maria Moresco — tel. 02 6448 8256 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05929495

15. STRONG — Silibinina con radio-chemioterapia nel glioblastoma STAT3-positivo

Patologia: Glioblastoma IDH wild-type, STAT3-positivo, di nuova diagnosi
Tipo e fase: Interventistico, randomizzato, doppio cieco con placebo — fase non applicabile
Stato in Italia: Aperto in 1 centro (Padova); altri centri in attivazione
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma registrato dal maggio 2025

Di cosa si tratta: Aggiunge silibinina (un composto di derivazione vegetale) o placebo alla radioterapia con temozolomide e al successivo mantenimento, per verificare se migliori gli esiti nei tumori che presentano l’attivazione della proteina STAT3.

Chi può partecipare: Adulti con glioblastoma di nuova diagnosi, STAT3-positivo (verificato centralmente a Padova), con metilazione di MGMT nota, senza progressione dopo l’intervento, che iniziano la radio-chemioterapia entro 7 settimane dalla chirurgia, in buone condizioni generali.

Centro e cittàReferente
Istituto Oncologico Veneto, Padova Dr. Giuseppe Lombardi

Contatto centrale dello studio: Dr. Giuseppe Lombardi, tel. 049 821 5888, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06964815

16. Antraciclina dopo la radioterapia nel glioblastoma e nei gliomi pediatrici

Patologia: Glioblastoma e glioma diffuso di alto grado (inclusa la mutazione H3 K27M) in bambini e giovani adulti
Tipo e fase: Interventistico — Fase 2
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 centro
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma registrato dal marzo 2024

Di cosa si tratta: Studia l’aggiunta di un farmaco della famiglia delle antracicline dopo la radioterapia, in pazienti da 3 a 30 anni con glioma di alto grado.

Chi può partecipare: Pazienti da 3 a 30 anni con glioma di alto grado di nuova diagnosi, non ancora trattati con chemio/radioterapia oppure operati, secondo i criteri sulla scheda ufficiale.

Centro e cittàReferente
Ospedale Pediatrico Meyer, Firenze Dr. Iacopo Sardi

Contatto centrale dello studio: Dr. Iacopo Sardi, tel. 055 566 2631, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06297512

17. Repotrectinib in bambini e giovani con alterazioni di ALK, ROS1 o NTRK

Patologia: Tumori avanzati, inclusi tumori primitivi del sistema nervoso centrale, con alterazioni dei geni ALK, ROS1 o NTRK
Tipo e fase: Interventistico — Fase 1/2
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 dei 4 centri italiani
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma registrato dal 2019

Di cosa si tratta: Valuta sicurezza ed efficacia del farmaco repotrectinib in pazienti pediatrici e giovani adulti il cui tumore presenta specifiche alterazioni genetiche, identificate con un test molecolare.

Chi può partecipare: Pazienti fino a 25 anni (sotto i 12 anni nella fase 1; 12-25 anni nella fase 2) con alterazione documentata di ROS1 o NTRK1-3 (o ALK secondo la scheda). Una chemioterapia o immunoterapia precedente è ammessa.

Centro e città
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano

Contatto centrale dello studio: BMS Clinical Trials Contact Center — tel. 855 907 3286 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT04094610

18. IGNITE — Tirabrutinib nel linfoma primitivo del sistema nervoso centrale recidivato

Patologia: Linfoma primitivo del sistema nervoso centrale (a cellule B) recidivato o refrattario
Tipo e fase: Interventistico, randomizzato — Fase 3
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 3 centri italiani
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma registrato dall’agosto 2025

Di cosa si tratta: Confronta il farmaco tirabrutinib da solo con la combinazione rituximab più temozolomide in pazienti con linfoma primitivo del cervello tornato o non responsivo dopo una terapia con metotrexate ad alte dosi.

Chi può partecipare: Adulti con linfoma primitivo del SNC a cellule B confermato, recidivato o refrattario dopo almeno una terapia con metotrexate ad alte dosi, con almeno una lesione cerebrale misurabile.

Centro e città
ASST Spedali Civili, Brescia
IRCCS IRST “Dino Amadori”, Meldola (FC)
Arcispedale S. Maria Nuova, Reggio Emilia

Contatto centrale dello studio: Deciphera — tel. 888 724 3274 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT07104032

19. Radioterapia ipofrazionata e risposta immunitaria nel glioblastoma (progetto PNRR)

Patologia: Glioblastoma operabile
Tipo e fase: Interventistico (radioterapia) — fase non applicabile
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 centro
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma registrato dall’agosto 2024

Di cosa si tratta: Studia una radioterapia in poche sedute ad alta dose e i suoi effetti sul sistema immunitario nei pazienti con glioblastoma.

Chi può partecipare: Adulti da 18 a 80 anni con glioblastoma operabile e buone condizioni generali. Non possono partecipare pazienti con precedente ictus o altro tumore primitivo o metastatico.

Centro e cittàReferente
IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano Prof.ssa Nadia G. Di Muzio

Contatto centrale dello studio: Dr. Andrei Fodor — tel. 02 2643 7634 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06551909

20. KETO-TUMOR — Dieta chetogenica nell’obesità da tumore dell’ipotalamo

Patologia: Tumori ipotalamo-chiasmatici con obesità ipotalamica
Tipo e fase: Interventistico (dieta) — fase non applicabile
Stato in Italia: Aperto al reclutamento in 1 centro
Rispetto al mese precedente: NUOVO, ma registrato dal febbraio 2026

Di cosa si tratta: Valuta se una dieta chetogenica sotto controllo medico possa ridurre l’obesità che deriva dal danno all’ipotalamo causato dal tumore o dai suoi trattamenti.

Chi può partecipare: Pazienti da 7 a 30 anni con tumore ipotalamo-chiasmatico e obesità, in condizioni generali discrete (Lansky/Karnofsky superiore a 40).

Centro e cittàReferente
Ospedale Pediatrico Meyer, Firenze Dr. Iacopo Sardi

Contatto centrale dello studio: Dr. Iacopo Sardi, tel. 055 566 2631, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scheda ufficiale: https://clinicaltrials.gov/study/NCT07396896

Questo articolo ha finalità puramente divulgativa e informativa e non sostituisce il parere del medico curante o dello specialista di riferimento. Stato di arruolamento, criteri di eleggibilità e centri partecipanti possono cambiare nel tempo: prima di contattare un centro, verifica sempre le informazioni più aggiornate sulla scheda ufficiale ClinicalTrials.gov. La decisione di partecipare a uno studio clinico va sempre presa insieme al proprio team curante.