Dire alla famiglia e agli amici che hai un tumore cerebrale non è facile. Chi ti vuole bene spesso non sa cosa dire: si sente triste, a disagio, ha paura di ferirti. Eppure è importante condividere la notizia con chi ti sta vicino tutti i giorni. Se capiscono la tua malattia e le scelte che hai davanti, sapranno di che cosa hai bisogno e come aiutarti.
Qualche indicazione pratica:
È normale che i familiari facciano molte domande: puoi dire che ne parlerete con calma più avanti. Se per te è troppo difficile, chiedi al medico di parlare con uno di loro.
Se vuoi, dai qualche informazione, poi indica un portavoce, per esempio un familiare, che tenga aggiornati gli altri: così non dovrai ripetere tutto ogni volta.
A volte chi ti vuole bene dice la cosa sbagliata: mette in dubbio le scelte del medico, o si rifugia nei luoghi comuni. Può aiutare preparare una frase per chiudere la conversazione con gentilezza, per esempio: «Sono stanco di parlare della malattia. Raccontami di te!».
I bambini capiscono che qualcosa non va anche se nessuno lo dice, e quando mancano le informazioni la fantasia riempie i vuoti con paure peggiori della realtà. Qualche consiglio:
Trovi indicazioni più ampie, divise per età, nell'articolo Parlare con i figli.
Le informazioni di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono il parere del medico. Per domande su sintomi, esami o terapie rivolgiti allo specialista che ti segue.
Aggiornato al 1 ottobre 2026