Lo scopo della radioterapia è quello di distruggere o fermare la crescita del tumore al cervello. Le radiazioni (siano esse raggi X, raggi gamma, o fotoni) uccidono le cellule tumorali direttamente oppure interferiscono con la loro capacità di crescere. Le radiazioni colpiscono sia le cellule tumorali che le cellule normali. Tuttavia, dopo la somministrazione di un dosaggio standard di radiazioni, le cellule sane si rigenerano più rapidamente e completamente rispetto alle cellule tumorali. Mano a mano che il ciclo di radioterapia avanza, un numero crescente di cellule tumorali muore. Il tumore si riduce e le cellule morte sono smaltite dal sistema immunitario.

Il successo della radioterapia dipende da diversi fattori, tra cui i principali sono: il tipo di tumore da trattare (alcuni sono più sensibili alle radiazioni di altri) e la dimensione del tumore (tumori più piccoli sono generalmente più trattabili di quelli più grandi).

La radioterapia può essere applicata dopo una biopsia, o in seguito alla rimozione parziale o totale di un tumore al cervello. Infatti quando un tumore è stato rimosso, possono comunque rimanere alcune cellule tumorali microscopiche. La radioterapia ha il compito di distruggere queste cellule rimaste. La radioterapia è anche usata per trattare i tumori che non possono essere rimossi chirurgicamente e i umori che si sono diffusi al cervello da altre parti del corpo (metastasi cerebrali).

La radioterapia può essere somministrata prima, durante o dopo la chemioterapia, o associata a farmaci che rendono le cellule tumorali più sensibili alla radiazione (radiosensibilizzanti).  

La radioterapia di solito è somministrata su base ambulatoriale. I trattamenti radioterapici sono indolori. Il paziente deve rimanere perfettamente immobile fino a quando il trattamento è completo. Il procedura totale (preparazione e trattamento) dura non più di 30 minuti. Un programma tipico di radioterapia consiste in un trattamento al giorno per cinque giorni alla settimana, da due a sette settimane a seconda del protocollo terapeutico.

Effetti collaterali
La maggior parte delle persone hanno alcuni effetti collaterali da radioterapia, tra cui:

  • Fatigue
  • Perdita di capelli
  • Reazioni cutanee
  • Infiammazione / edema
  • Nausea
  • Effetti sessuali (riduzione della libido)
  • Trombosi

 Per chi vuole approfondite, una lettura utile è "La Radioterapia", un libretto della collana del Girasole edito dall'AIMAC.

 

È importante ricordare che le informazioni che presentiamo sono offerte per un  orientamento generale e  in nessun caso possono sostituire una consulenza medica specialistica. Se hai domande sui sintomi, la diagnostica o i trattamenti dei tumori del cervello ti preghiamo di contattare il tuo medico.

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